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Bannato da Adsense? Ecco le alternative
Dicono che con un blog si può guadagnare ed è vero, nonostante il fatto che i numeri di chi guadagna effettivamente molto sono molto bassi e soprattutto sperando che non ti bannino da Adsense...
Avevo un blog che produceva circa 250 accessi unici al giorno ed una media di 800 pagine viste ed avevo cercato di sfruttare le varie aree libere inserendo in posizioni strategiche gli annunci adsense (il limite massimo consentito è di 3 annunci testuali ed un annuncio di link).
I guadagni andavano abbastanza bene: riuscivo a pagarmi un buon servizio di hosting dedicato che mi permetteva anche di gestire altri siti con il guadagno del blog e mi avanzava ancora qualcosina, fino al giono in cui ricevetti una mail dal azienda di Mountain View che mi diceva che erano stati riscontrati dei click fraudolenti che mettevano in pericolo gli inserzionisti e per questo motivo i miei Ads venivano sospesi ed i guadagni percepiti devoluti nuovamente agli inserzionisti.
Cercai immediatamente un modo per contestare il fatto, per cercare di dire la mia, per evitare di perdere quella buona opportunità ed onestamente non so spiegarmi come sia potuto succedere (forse sospettavano che se mi fossi messo a cliccare tutto il giorno sugli annunci).
Non è possibile dialogare in nessun modo con lo staff di adsense... Compilai allora il modulo inserendo il mio codice inserzionista ed attesi una risposta... ma nulla.
Allora iniziai a visitare i vari siti di concessionarie pubblicitarie in cerca di qualche altra opportunità di guadagno.
Da quel giorno nel mio blog ed in altri siti iniziò una fase di testing della concessionaria in grado di garantirmi un guadagno simile ad adsense; iniziò la prova e lo studio di annunci pay-per-click, pay-per-action, pay-per-impression.
Ecco un articolo scritto a 4 mani dal sottoscritto assieme a Luciano Del Fico dove affrontiamo la tematica del guadagno on-line con le alternative ad Adsense più utilizzate:
http://www.luckylab.eu/2011/02/27/bannato-da-adsense-ecco-le-alternative/
La legge del Turco Meccanico: l'unione fa la forza
Per il suo progetto The Sheep Market l’artista US-americano Aaron Koblin si è fatto disegnare 10.000 pecore per 2 US-Cents ognuna.
Per trovare i disegnatori ha usato il Mechanical Turk di Amazon.
Il Mechanical Turk di Amazon funziona così:
l’utente registrato può scegliere un lavoro, che vuole effettuare, da un elenco con i lavori (tasks) inseriti dai singoli committenti che hanno già stabilito l’importo che vogliono pagare per il lavoro inserito.
Ecco come ho duplicato il traffico di un portale turistico
Volevo condividere gli ottimi risultati ottenuti con una campagna di web-marketing e posizionamento utilizzata per aumentare le visite su un nuovo portale turistico di cui ho curato lo sviluppo e la progettazione.
Come tutti i nuovi progetti, la cosa più difficile è aumentare il traffico, e per farlo ho dovuto analizzare diversi aspetti:
1) Le url del portale: ho creato degli url che fossero Search Engine frielndly (del tipo http://url-del-portale/Italia/Hotel/Veneto/Venezia.htm)
In modo che le parole chiave ricercate dagli utenti siano incluse anche nell'url ("Hotel" + "Venezia").
Perle di (web) Marketing: intervista ad Alessandro Sportelli
Per inaugurare il corso di web-marketing che si terrà a breve presso questo blog, ho deciso di regalarvi un po’ di perle di marketing intervistando Alessandro Sportelli, figura molto interessante nell’ambiente che firma il blog webmarketingforum.it e progetti molto interessanti come facebookstrategy.it che si occupa del marketing applicato ai social network.
Consiglio di leggere con molta attenzione questa intervista soprattutto per chi si vuole avvicinare al mondo del web-mareitng e non sa con che piede iniziare.
Nelle prossime righe Alessandro ci fornisce dei buonissimi spunti di riflessione e dei consigli veramente interessanti, ma non voglio rovinarvi la lettura, per cui:
4 consigli per far ritornare gli utenti al vostro blog
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