Impariamo a fare Marketing via E-Mail
Impariamo a fare Marketing via E-Mail
La base della maggior parte dei business on-line sono soliti dire “il denaro è nella lista” (io personalmente odio questa affermazione perchè ritengo ci siano molti alrti metodi per far business oltre il list-building, ma stiamo divagando).
Tuttavia il signor Craig Perrine (www.maverickmarketer.com) non è d'accordo: a lui piace affermare “Il denaro è nel tuo rapporto con la tua lista”.
Creare una relazione cordialee degna di fiducia con le persone sulla tua lista è di importanza cruciale per il successo dei nostri afffari.
Le e-mail che inviamo alla nostra lista dovrebbero in primo luogo riflettere la nostra vera e reale personalità: scriviamo come dovremmo scrivere ad un amico, con il nostro tono di voce caratteristico.
In secondo luogo, la nostra e-mail deve comunicare un senso di competenza e autorevolezza: siamo o no gli esperti nel nostro campo? Abbiamo o no una conoscenza che i lettori speraqno di acquisire?
Dobbiamo scrivere ai lettori trattatndoli da pari a pari, con rispetto, ma senza essere timidi nel metterci nella posizione del leader.
Idealmente ogni e-mail che spediamo combinerà questo senso della nostra personalità e autorevolezza con informazioni utili, e forse un tocco di umorismo. Di tanto in tanto la nostra mail includerà notizie personali oppure rimanderà il lettore al nostro ultimo articolo sul blog.
Ma ecco le due cose che dovrebbero essere incluse nel 99,5 delle nostre mail:
Un'offerta
Un invito all'azioe (call to action)
La nostra impresa sta vendendo. I lettori lo capiscono, e anche noi dovremmo capirlo. In passato, talvolta eravamo restii a vendere in ogni mail e riluttanti a spedire mail più di un paio di volte alla settimana, ma ora stiamo vendendo più che mai ed anziche risentirci nella frequenza delle email, i nostri lettori sembrano grati per l'opportunità di conoscerci meglio e ricevere offerte utili da parte neostra.
Il lettore occasionale che è pronto a passare oltre cancella l'iscrizione alle nostre liste, tuttavia un numero sempre maggiore rimane nelle nostre liste, apre le e-mail e fa acquisti.

