Ecco come ho duplicato il traffico di un portale turistico
Ecco come ho duplicato il traffico di un portale turistico
Volevo condividere gli ottimi risultati ottenuti con una campagna di web-marketing e posizionamento utilizzata per aumentare le visite su un nuovo portale turistico di cui ho curato lo sviluppo e la progettazione.
Come tutti i nuovi progetti, la cosa più difficile è aumentare il traffico, e per farlo ho dovuto analizzare diversi aspetti:
1) Le url del portale: ho creato degli url che fossero Search Engine frielndly (del tipo http://url-del-portale/Italia/Hotel/Veneto/Venezia.htm)
In modo che le parole chiave ricercate dagli utenti siano incluse anche nell'url ("Hotel" + "Venezia").
2) Titoli e Metatag: data l'altissima concorrenza nel settore turistico ho cercato di inserire dei buoni metatag e dei tag title tattici che includano delle chiavi di ricerca competitive ma allo stesso tempo orginali:
Se avessi inserito dei meta title del tipo "Hotel a Venezia", "B&b a Roma" sarei sicuramente apparso in centesima pagina poichè i portali che utilizzano tali chiavi di ricerca sono un miliardo, per cui non mi sarebbe stato possibile scalare le SERP, tuttavia inserendo "Hotel a Venezia da 30 euro" ho ottentuo degli ottimi risultati (prima pagina), venedo incontro a tutti gli utenti che cerrcano un determinato hotel in base al prezzo; in questo modo apparirò anche se un utente digita "Hotel a Venezia ... euro , senza quindi indicare il preciso prezzo, perchè comunque nella query di ricerca sono presenti 3 parole chiave digitate dall'utente.
Ai fini dell’indicizzazione del sito e della sua ottimizzazione sui motori di ricerca, affidarsi a parole chiave generiche e fortemente competitive è quasi del tutto inutile: tutti siamo coscienti che il più alto tasso di conversione è generato dalle “long-tail keyword” (in italiano “parole chiave dalla coda lunga”), cioè chiavi di ricerca specifiche di tre o più termini.
3) Social Network: il miglior risultato che ho ottenuto è stato grazie all'aggiunta del pulsante "Mi piace" nel sito ed all'apertura di una pagina fan di Facebook, dove ho pubblicato i link degli hotel recensiti, in modo che tutti gli utenti potessero visualizzare tali hotel all'interno delle loro home & bacheche.
In pochi giorni, grazie al pulsante "Mi piace" quella pagina è stata visitata da oltre 1500 utenti.
Per creare dei buoni link su Facebook ho inserito 3 tag nelle pagine del portale:
a) <meta property="og:title" (per visualizzare un titolo descrittivo su Facebook)
b) <meta property="og:description" (per visualizzare un descrizione)
c) <meta property="og:image" (per visualizzare una immagine)
In questo modo ho ottenuto dei link grafici con descrizione, titolo e fotografia accattivanti per l'utente.
C'è da dire che ora Facebook pemette di visualizzare i post anche nei risultati di ricerca, cioè quando un utente ricerca una detrminata frase utilizzando la casella di ricerca (quando cerca utenti, pagine o gruppi).
Con l'apertura della pagina fan ho aumentato in modo imprevisto ed esponenziale il numero di strutture recensite, poichè gli hotel visualizzavano il link delle strutture già presenti e desideravano quindi essere presenti anche loro...
Inotre ho creato uno script (esistono comunque dei plugin pronti) che pubblichi su Twitter ogni struttura inserita nel portale, sfruttando quindi il traffico di Twitter per rimandare gli utenti nel portale.
Che i motori di ricerca stessero ridefinendo la propria immagine e il proprio modus operandi in direzione “social” già lo avevamo intuito, a partire dall’indicizzazione dei tweet di Twitter nelle due nuove modalità di ricerca dei due colossi del settore, la Bing Social Search e la Realtime Search di Google.
Questo perché il valore ed il peso che social network hanno raggiunto ha una tale rilevanza da non potere più essere ignorati dagli algoritmi di ranking.
In conclusione sottolineo che non ho investito una lira in adwords o mail marketing: inoltre il portale in questione ha un anno di vita ed un pagerank basso;
come potete vedere bastano 3 semplici accorgimenti per ottenere dei buonissimi risultati.
Ecco qui in basso uno screenshot dell'andamento su analytics prima e dopo la campagna di marketing


